L’esame istologico è l’analisi al microscopio di un campione di tessuto prelevato con biopsia o asportazione chirurgica. È l’esame di riferimento per molte diagnosi dermatologiche e oncologiche, perché permette di capire se una lesione è benigna, maligna, infiammatoria o legata a malattie autoimmuni, infettive o degenerative.
Dopo il prelievo, il campione viene fissato, lavorato in laboratorio, tagliato in sezioni sottili, colorato e valutato dall’anatomopatologo, che redige un referto descrivendo tipo di lesione, eventuale presenza di cellule tumorali, grado e margini di resezione. L’esame è indicato in caso di sospetto tumore cutaneo, nei atipici, lesioni dubbie o dopo asportazione di nei, cheratosi, cisti, lipomi e altri noduli cutanei. In molti casi è l’unico modo per confermare definitivamente una diagnosi.