Le ulcere cutanee sono perdite di tessuto della pelle che non riesce più a rigenerarsi correttamente: il processo di riepitelizzazione è rallentato o bloccato e la ferita non guarisce nei tempi normali. Possono essere legate a neoplasie, ulcere da decubito o da pressione, problemi neurologici (anche di origine diabetica, soprattutto agli arti inferiori) oppure a cause vascolari come insufficienza venosa o arteriosa.
A seconda della durata del processo infiammatorio si distinguono ulcere acute e ulcere croniche.
I sintomi più frequenti sono dolore, gonfiore (edema), arrossamento e talvolta sanguinamento o fuoriuscita di siero. Per ridurre il rischio di ulcere è importante adottare uno stile di vita sano, con alimentazione equilibrata ricca di frutta, verdura e fibre, adeguata idratazione, attività fisica regolare, evitando fumo e abuso di alcolici e mantenendo la cute ben idratata con creme o unguenti emollienti.