La blefaroplastica non ablativa è un trattamento di medicina estetica che migliora la lassità cutanea delle palpebre e le piccole rughe del contorno occhi senza ricorrere al bisturi. Si esegue in ambulatorio: dopo l’applicazione di una crema anestetica, l’eccesso di cute palpebrale viene trattato con una serie di micro-spot che provocano una sublimazione controllata delle cellule dell’epidermide. Questo processo consente un accorciamento della pelle in eccesso e un aumento della compattezza del tessuto, con tempi di recupero ridotti rispetto alla chirurgia.
È indicata nei casi di eccedenza cutanea lieve o moderata, palpebre “appesantite” e rugosità perioculari, in pazienti che desiderano uno sguardo più fresco e riposato senza intervento chirurgico. In genere sono necessarie 1–3 sedute, distanziate nel tempo, a seconda del grado di lassità e della risposta individuale. Nei giorni successivi possono comparire piccole crosticine e un lieve gonfiore perioculare, che si risolvono spontaneamente con una corretta fotoprotezione e le creme consigliate.