Il laser vascolare KTP è un laser specifico per il trattamento dei vasi superficiali che emette un fascio di luce verde con lunghezza d’onda di 532 nm, talvolta associato a luce gialla a 577 nm. Questa luce è selettivamente assorbita dall’emoglobina contenuta nei vasi sanguigni più superficiali, consentendo di riscaldare e coagulare in modo mirato il vaso bersaglio con un elevato profilo di sicurezza per i tessuti circostanti. Per questa sua selettività, il laser vascolare KTP è particolarmente indicato per il trattamento di teleangectasie sottili, capillari del volto di piccolo e medio calibro, piccoli angiomi rubini o stellati, eritrosi e couperose localizzate, anche a livello del décolleté in casi selezionati.
Durante una seduta di laser KTP per capillari e couperose, l’impulso luminoso viene convertito in energia termica all’interno del vaso, determinandone la progressiva chiusura. La durata dell’impulso (in genere compresa tra 1 e 50 millisecondi) viene regolata dal medico in base al tipo di lesione vascolare, al calibro e alla profondità del vaso, alla sede anatomica e al fototipo del paziente, così da ottimizzare il rapporto tra efficacia clinica e rispetto della cute. Per migliorare il comfort e proteggere l’epidermide viene spesso utilizzato un sistema di raffreddamento integrato o un gel a contatto, che riduce la sensazione di calore e limita il rischio di effetti collaterali superficiali.