La perdità dei volumi e dei contorni del viso è legata allo “scivolamento” dei piani strutturali di sostegno (zigomo, tempia, area perioculare) e alla riduzione dell’elasticità cutanea.
Photoaging e cronoaging, variazioni di peso, cambiamenti ormonali, assottigliamento dello strato sottocutaneo e perdita di collagene e acido ialuronico contribuiscono a svuotare il viso e a renderlo più stanco e meno definito.