Le rughe di espressione (o muscolo-mimiche) compaiono nelle zone dove la pelle è a diretto contatto con i muscoli: fronte, glabella (“rughe della concentrazione”), contorno occhi (“zampe di gallina”), labbro superiore (“codice a barre”). Si formano per la continua contrazione e rilassamento dei muscoli mimici.
Le rughe gravitazionali sono legate alla perdita di elasticità del collagene e delle fibre elastiche: la pelle non riesce più a controbilanciare la forza di gravità e compaiono solchi naso-genieni marcati e “rughe della marionetta” per l’abbassamento degli angoli della bocca.
Le rughe da posizione o del sonno sono legate alle posture notturne prolungate: all’inizio reversibili cambiando posizione, col tempo diventano permanenti per la modificazione del collagene e del tessuto elastico.
Le rughe da esposizione solare (elastosi) si localizzano nelle aree fotoesposte e derivano dal danno cronico da UV: la trama cutanea si accentua, compaiono rughe sottili diffuse e la pelle assume un aspetto “stropicciato”.