La Luce Pulsata, o Intense Pulsed Light (IPL), è un sistema di fotoringiovanimento non ablativo che utilizza impulsi di luce ad ampio spettro per migliorare diversi inestetismi di viso e décolleté legati al fotodanneggiamento. In dermatologia e medicina estetica la IPL viene impiegata per trattare macchie solari e lentigo da fotoaging, rossore diffuso, couperose, rosacea, piccoli capillari e irregolarità della texture cutanea, restituendo alla pelle un aspetto più uniforme, luminoso e regolare. La piattaforma di Luce Pulsata consente di intervenire in modo mirato sulle discromie e sulle alterazioni vascolari superficiali, con un approccio graduale e controllato.
Dal punto di vista tecnico, la Luce Pulsata (IPL) emette una luce policromatica con lunghezze d’onda filtrate in un intervallo indicativo tra 540 e 650 nm, selezionate in base al tipo di inestetismo da trattare. L’energia luminosa viene assorbita dal cromoforo di riferimento: la melanina, nel caso di macchie e peluria sottile, e l’emoglobina, nel caso di capillari, couperose, angiomi e arrossamenti diffusi. Questo assorbimento genera un calore mirato che colpisce selettivamente la struttura bersaglio senza danneggiare in modo significativo i tessuti circostanti. I parametri (filtro, fluence, durata dell’impulso, numero di passaggi) vengono impostati dal medico in base al fototipo, alla sede, alla sensibilità cutanea e al tipo di problema da trattare, per ottimizzare il rapporto tra efficacia e sicurezza.